Indagini sul Corredo Funerario dell‘enigmatica signora di Cao

In questo lavoro sono riportati i risultati delle analisi effettuate con Fluorescenza a raggi X dispersiva in energia (EDXRF) su 34 decorazioni nasali sia in oro e che in argento dalla tomba della Signora di Cao. Lo scopo di questa indagine, che ha seguito uno caso simile effettuato in precedenza nel Museo "Tumbas Reales de Sipan", è stato quello di indagare l'evoluzione della metallurgia dei Moche.

di Roberto Cesareo, Angel Bustamante, Julio Fabián, Sandra del Pilar Zambrano, Régulo Franco Jordán, Arabel Fernandez e Giovanni Ettore Gigante

Lungo la costa nord dell’attuale Perù sono fiorite prima dell’arrivo degli Spagnoli, approssimativamente a partire dal 1200 a.C., importanti culture. La più evoluta, almeno dal punto di vista metallurgico è la cultura Moche, che si è sviluppata lungo la costa nord del Perù.

La cultura Moche (o Mochica) si è sviluppata tra il 200 a.C. ed il 600 d.C. e l’abilità metallurgica dei Moche ha avuto una impressionante dimostrazione quando Walter Alva ha scoperto nel 1987 una piramide che conteneva le „tombe reali di Sipan“ e, più recentemente, quando Régulo Franco ha scoperto nel 2005 la meravigliosa tomba della "Signora di Cao". Dalla tomba sono emersi spettacolari ornamenti funerari in oro ed argento (insieme con pareti affrescate, ceramiche, tessuti ecc.) che sono attualmente esposti nel Museo "Tumbas Reales de Sipan" a Lam- bayeque, vicino a Chiclayo, e nel Museo del sito "Signora di Cao", che si trova in una area semi desertica, in località "El Brujo" a circa 80 km a nord di Trujillo.

Gli oggetti trovati nella tomba della "Signora di Cao" (oltre 100 oggetti decorativi quali corone, decorazioni nasali, orecchini, collane ecc.) mostrano che si trattava di una figura gerarchicamente di grande importanza (una specie di regina dell’epoca) anche a livello religioso.

 ... in pubblicazione su Archeomatica 3 2014

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